Un cordiale benvenuto!
Sul sito di ANIMALS’ ANGELS International trovate informazioni attorno al nostro lavoro in tutto il mondo. Il nostro obiettivo: L’eliminazione dei trasporti sui lunghi percorsi per gli animali da “reddito” e da “macello”!
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Sul sito di ANIMALS’ ANGELS International trovate informazioni attorno al nostro lavoro in tutto il mondo. Il nostro obiettivo: L’eliminazione dei trasporti sui lunghi percorsi per gli animali da “reddito” e da “macello”!
Carico irregolare di anguille vive Multato pescatore. 41 esemplari trasportati in condizioni inadeguate sono stati rimessi in Adige dai veterinari dell'Ulss 21.
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395 europarlamentari hanno firmato la “Dichiarazione scritta n. 49”presentata dagli europarlamentari Andrea Zanoni (Italia), Pavel Poc (Republica Ceca), Dan Jorgensen (Danimarca), Carl Schlyter (Svezia) e Esther de Lange (Paesi Bassi). Con ciò la maggioranza dei parlamentari si è espressa a favore della nostra richiesta di ridurre ad un massimo di otto ore i trasporti sulle lunghe distanze. Con l’accettazione della dichiarazione la richiesta diviene pertanto posizione ufficiale dell’europarlamento. La dichiarazione verrà inoltrata ora alla Commissione Europea ed ai governi degli Stati membri quale sollecitazione del Parlamento Europeo a modificare opportunamente il Regolamento sui Trasporti n. 1/2005.
Il progetto “8hours” costituisce una delle massime campagne sulla protezione animale attuata in Europa. Su iniziative di Christa Blanke, fondatrice dell’associazione Animals’ Angels e con Adolfo Sansolini a direzione della campagna, lo scorso gennaio è stato conseguito il primo obiettivo: più di un milione di cittadini di tutti gli stati membri hanno chiesto con la loro firma che i trasporti sulle lunghe distanze venissero limitati a otto ore. Numerose associazioni per la protezione animale sparse in tutta Europa hanno collaborato al conseguimento di questo obiettivo!
In seconda battuta è riuscito ad Adolfo Sansolini di indurre associazioni per la protezione animale, aventi sede in tutta Europa, a contattare gli europarlamentari per convincerli a sottoscrivere la dichiarazione. Adolfo, Christine, Carina, Wawa e Urska sono riusciti a coinvolgere, in un lasso di tempo stabilito, la maggioranza necessaria in Parlamento, grazie alla loro tenacia e lavorando giorno e notte.
Ed ora il passo successivo: si deve convincere la Commissione che ora è giunto il momento di passare alla limitazione ad otto ore. Noi continuiamo ad attivarci in tal senso perché dopo 15 anni di lavoro con gli animali, sulle strade europee, siamo assolutamente convinti che non esiste altro sistema per riuscire almeno ad alleviare la sofferenza.
Oggi, troppi animali vengono trasportati in condizioni inaccettabili sulle autostrade Europee. Il problema più rilevante riguarda la durata dei trasporti. La legislazione Europea attuale permette il trasporto di animali vivi per molti giorni. Questa situazione deve cambiare. Gli animali trasportati verso i mattatoi non devono viaggiare oltre le 8 ore.
Per saperne di più visita il sito:
Approfondimenti all’attenzione delle Forze dell’Ordine. Visitate anche il sito »www.trasportoanimali.it
Il macello dei cavalli continua. Gli animali che servivano l’uomo tutta la loro vita, troppo spesso finiscono in macello e no sui prati verdi. L’Italia è il più grande importatore dei cavalli da macello nella UE. Questo può cambiare. Finiamo insieme il macello dei cavalli.
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Manuale per la gestione del controllo della protezione animale durante il trasporto
Nel 2005 ANIMALS’ ANGELS ha incontrato durante un intervento la giumenta Magdalena. Durante un trasporto dalla Spagna verso l’Italia la giumenta marrone giaceva a terra con gli occhi gonfi e gli arti incastrati, in poco spazio, fra i suoi compagni di viaggio. Durante il controllo del trasporto, effettuato alfine ad opera della polizia su insistenza degli ANIMALS’ ANGELS, sono state constatate numerose infrazioni della Direttiva comunitaria sulla protezione degli animali durante il trasporto.
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27.03.2013 Italia, Forlí | Oltre al camion Ungherese con gli agnelli, la polizia controlla anche un camion Spagnolo. In questo caso gli agnelli sono caricati su tre piani e per questo motivo hanno abbastanza spazio sopra le teste per muoversi in modo naturale e per un’adeguata ventilazione. D’altra parte apparivano affamati e assetati, provando a mangiare la paglia e in cerca di acqua dalle tettarelle. Molti degli agnelli hanno i loro occhi che lacrimano per una sorta di infiammazione. La polizia accerta che gli agnelli non hanno riposato per le previste 24 ore per essere abbeverati e alimentati ed il trasportatore viene sanzionato. Gli agnelli comunque sono autorizzati a proseguire il viaggio verso il centro Italia, al mattatoio che dista poche ore da li.
27.03.2013, Italia, Forlí | Alle sette di mattina, Animals’ Angels é di nuovo sull’autostrada A4 in cerca degli agnelli. Questi sono gli ultimi giorni in cui migliaia di loro arriveranno ancora dai paesi dell’est per essere destinati ai macelli del centro e sud Italia. Tra poco infatti sará Pasqua e vige ancora la tradizione per cui questi animali finiscono nei piatti per festeggiare la festivitá. E infatti il team non deve aspettare molto per trovare un camion ungherese. Durante una veloce pausa in autostrada, il team si accorge che gli animali sono stipati su quattro piani troppo bassi che non gli permettono di muoversi liberamente. Poco dopo si aggiunge un camion spagnolo che trasporta anch’esso agnelli. La polizia, allertata, ferma entrambi per sottoportli ad un’ispezione. Nel frattempo Abel non ce la fa, e accasciato sulla paglia muore. Alla fine dei controlli risulta che il camion di agnelli spagnoli ha superato il massimo tempo previsto senza fare riposare gli animali per 24 ore, pertanto viene sanzionato. Il camion con gli agnelli ungheresi viene sanzionato per avere caricato troppi animali a bordo, facendoli viaggiare stipati e senza separare quelli con le corna da quelli senza. La polizia pertanto dispone che gli animali stipati si riprendano riposando in una stalla adeguata per poi, purtroppo ripartire in due camion il giorno successivo, verso l’ineluttabile destino della morte come agnelli pasquali.
26.03.2013, Italia, Venezia | Animals’ Angels é sull’autostrada A4 quando nota un camion di cavalli che si ferma su una piazzola di sosta per dar loro da mangiare. I cavalli provengono dalla Polonia ma, invece di passare per la Slovenia, dove l’autostrada é chiusa per neve, hanno dovuto allungare il viaggio attraverso l’Austria. Per via delle basse temperature gli autisti dicono che l’acqua si era ghiacciata e non avevano potuto abbeverare gli animali. Erano giá passate 12 ore e i cavalli devono potere bere ogni 8 ore di viaggio e nel caso ci siano imprevisti, occorre essere organizzati per affrontare l’emergenza. I cavalli erano in stalli individuali ma toccavano le paratie con i fianchi quindi lo spazio sembrava non sufficiente. Inoltre una paratia non era fissata e sbatteva contro uno dei cavalli, schiacciandolo. In generale tutti sembravano agitati, alcuni calciavano con gli zoccoli anteriori sulle barre del camion. Un cavallo aveva un taglio all’occhio con del sangue fresco, si era ferito non da molto. Un altro perdeva molto muco dal naso. Animals’ Angels informerá le autoritá delle irregolaritá viste.
30.01.2013, Italia | Animals’ Angels partecipa alla conferenza organizzata dall’Efsa a Parma, in Italia. I relatori presentano la richiesta della Commissione Europea all’Efsa di formulare un’opinione scientifica sull’identificazione degli indicatori di benessere per monitorare le procedure al macello. Membri dell gruppo di esperti scientifici di benessere e salute animale, Spooler, Raj e Velarde accennano agli indicatori per valutare l’incoscienza e la morte degli animali. Alla fine ai partecipanti viene richiesto di compilare dei questionari con dati relativi alla propria personale esperienza in relazione alle procedure per valutare lo stato di incoscienza. Sulla base della letterature, di questionari diretti a esperti selezionati e di un’intervista pubblica online, il gruppo di lavoro dell’Efsa presto formulera’ la propria opinione in relazione a specifici metodi di stordimento e determinate specie animali. Lo scopo e’ di fornire uno strumento per le autorita’ per potere condurre le dovute ispezioni nei macelli.
31.01.2013, Italia | Animals’Angels e’ sulle strade italiane, di notte quando tre camion si fermano. Trasportano conigli. Gli animali si presentano bagnati, come di regola: l’urina infatti cade dai livelli in alto delle gabbie. Il tempo per dare un’occhiata non e’ molto ma il team fa in tempo a trovare un coniglio con il collo storto ed un altro con il treno posteriore in una strana postura. Questo coniglio non si muove, nemmeno quando uno dei suoi compagni lo scavalca o stimolandolo con le mani. Animals’ Angels continuera’ a monitorare i trasporti di conigli e provvedera’ a presentare un reclamo per il trasporto di animali non idonei.
09-10.01.2013, Italia, Cremona | Durante la notte, Animals’ Angels scorge un camion di animali nei pressi di Treviso. Trasporta conigli destinati ad un macello in Piemonte. Fortunatamente la temperature non é troppo invernale, ci sono 6° C. Gli animali sono molto bagnati. Il pavimento delle gabbie é fatto in maglia larga tale da non limitare i getti di urina e gli escrementi che cadono in continuazione dalle gabbie poste sopra. Infatti il fondo sotto le pile delle gabbie e’ pieno di escrementi. Comunque, il vento dovuto al movimento durante il trasporto dev’essere davvero freddo e fastidioso sulle pellicce bagnate. Un altro problema é rappresentato dal soffitto basso delle gabbie. In particolare, nella parte centrale all’interno, il soffitto é curvo e molto basso a causa del peso degli animali posti sopra e dell’usura probabilmente. Infatti i conigli devono stare accucciati su quattro zampe senza e non possono alzare la testa e le orecchie senza toccare il soffitto. Alcune gabbie sono rotte addirittura e gli animali potrebbero ferirsi incastrandosi con la testa o gli arti nei buchi. Animals’ Angels continuerá a monitorare i trasporti di conigli per documentare le irregolaritá.
02.01.2013, Italia, Treviso | Animals’ Angels ha pochi minuti per controllare dei conigli a bordo. I due camion si sono fermati per fare una breve pausa. Gli animali in entrambi i mezzi sono contenuti in gabbie dove non possono alzarsi e tenere le orecchie dritte senza toccare il soffitto. La densita’ e’ diversa da gabbia a gabbia, in alcune gli animali sono stipati, altre sono semplicemente vuote. Gli animali sono bagnati e l’urina continua a cadere a getti dai livelli superiori in quanto il pavimento delle gabbie e’ a maglia larga e non la trattiene. Un coniglio in particolare ha il collo completamente storto, non riesce a camminare bene anche perche’ una delle zampe posteriori e’ molto gonfia, inoltre gli occhi sono molto infiammati. Anche volendo, l’autista non potrebbe comunque separare il coniglio ammalato in quanto le gabbie sono impilate in modo che gli sportelli non si possono aprire. In un’altra gabbia, tra i conigli, c’e’ una zampa amputata. Animals’ Angels si sta relazionando con veterinari e forze di polizia affinche’ le infrazioni sopra riscontrate siano riconosciute tali e fatte cessare.
20.12.2012, Italia, Mantova | La polizia insieme ad alcuni veterinari ufficiali effettuano in questo periodo una serie di controlli sui trasporti di animali nell’ambito di un programma formativo, in collaborazione con Lav e anche Animals’ Angels. In particolare alcune pattuglie di Mantova fermano un camion. Trasporta mucche e tori prelevati da diverse aziende del nord e destinati a diversi acquirenti della zona di Napoli. Il mezzo e’ autorizzato per effettuare viaggi brevi. In questo caso le autorita’ verificano subito che questi animali sono destinati a viaggiare per molto piu’ di 12 ore in Italia in un mezzo assolutamente inadeguato e che non garantisce un minimo di protezione. Viene pertanto disposto lo scarico degli animali presso un posto di controllo dove gli animali vengono rifocillati prima di riprendere il loro viaggio.
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